Anno VI
Il Vento - n° 127
15 Giugno 2005
La lettera: Si combattano zecche e topi
A seguito di numerose segnalazioni si intende rendere noto e visibile il problema relativo all’invasione dei parassiti e insetti di varia origine (zecche, pulci, zanzare, vespe, blatte ecc.) che come ogni anno invadono ogni luogo, strade e spiagge comprese. Ad aggravare tale pericolosissima e sgradevole presenza, concorre inoltre il fenomeno ormai fuori controllo, del proliferare di vere e proprie ‘colonie’ di topi, anche di grandi dimensioni, che ormai sono i padroni, di notte e non solo, delle nostre vie alla ricerca di quel sostentamento che in passato trovavano nella discarica di Sasso Rosso e che oggi trovano ai lati delle nostre strade e vicino ai maleodoranti cassonetti della spazzatura. I fenomeni, che si ripetono ogni anno puntualmente, oltre ed essere il simbolo di poca pulizia, del degrado e dell’abbandono nel quale versa sia il paese che l’ambito extraurbano, si incrementa anche considerando l’ottima convivenza che esiste tra questi elementi e gli animali che sono veicoli di contagio ed infestazione. Per tale motivo invitiamo tutte le amministrazioni che per competenza sono interessate al problema, a prendere coscienza che solo con interventi scientificamente coordinati è possibile tenere sotto controllo l’inevitabile presenza degli ‘sgraditi’ ospiti. Sollecitiamo quindi tutti gli enti preposti per legge alla salvaguardia della salute pubblica ad intervenire in modo massiccio, con procedure d’urgenza assoluta, in modo tale da garantire a tutti i cittadini ed ospiti estivi un tranquillo utilizzo delle nostre spiagge, pinete e strade, senza la paura di essere punti da zecche, morsi da topi o cani randagi, aggrediti da cinghiali o assaliti da vespe e zanzare.
Danilo Tonelli, Gruppo Impegno per La Maddalena
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Protocollo firmato: Corsi per il patentino
Lunedì 30 maggio si è svolta presso la sala consiliare del comune di La Maddalena la cerimonia di sottoscrizione del protocollo di intesa tra enti pubblici e liceo “Giuseppe Garibaldi”, al fine di realizzare i corsi per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. Hanno partecipato il dott. Fara per il C.S.A. di Sassari, il dott. Monaca per l’A.C.I. di Sassari, il vice comandante Castelli per la polizia stradale di Sassari, il dott. Tusceri per il comune di La Maddalena e il dirigente scolastico, prof. Gianfranco Impagliazzo, per il liceo. I corsi, già conclusi grazie all’impegno e alla solerzia della professoressa Giuseppina Bartolozzi, hanno visto la partecipazione di 50 studenti attenti e motivati, appartenenti al liceo “Garibaldi” e all’istituto tecnico nautico “Millelire”, che nel prossimo mese di luglio avranno la possibilità di sostenere il relativo esame.
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Saggio di fine anno: Piccoli attori e cantanti
E dopo le Mini Olimpiadi, il 7 giugno scorso, altro impegno di fine d’anno per le Scuole Elementari maddalenine. Al teatro Primo Longobardo, gremittissimo come nelle grandi occasioni, gli alunni delle quinte classi del circolo didattico di La Maddalena, si sono cimentati, in dialetto isolano, nella rappresentazione teatrale “Ciattuli in fundu a u mari”con la quale è stata ripercorsa con una essenziale scenografia e con ottimi e ricercati costumi d’epoca (tra gli altri anche il presunto costume maddalenino) tutta la storia dell’Arcipelago, dalla seconda metà del Settecento ai giorni nostri. La seconda parte dello spettacolo, a cura degli alunni del plesso di Moneta, è stato un saggio musicale dal titolo “Cantendi e sunendi” durante il quale i giovanissimi cantanti si sono a loro volta cimentati in pezzi del calibro di “A vadina”, “Non potho riposare”, “Nanneddu meu”, “Carmina Burana”. Al termine dello spettacolo la direttrice Elvira De Rossi ha ringraziato tutti, alunni, insegnanti, mamme, ma in particolare l’insegnante Lucia Mocci, Alina Maiore e il maestro Vincenzo La Cava.
foto lorenzo Impagliazzo
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Un problema da risolvere : Il buco dell’acqua

prof. G.Mureddu

Il rischio è che l’amministrazione Comiti, almeno per tutto il resto dell’anno 2005, possa impattare sul problema, ereditato, del risanamento del bilancio comunale. Risolto il problema di Giuseppe Mureddu, designato in campagna elettorale quale assessore alle finanze, non promosso dall’elettorato, ma recuperato tramite la recente, discussa, modifica dello statuto comunale, rimane il fatto che, probabilmente, non prima dell’autunno, giungeranno a sentenza le cause di opposizione relative al pagamento delle bollette dell’acqua pagate al 50%. Se da un lato è vero che nel programma elettorale della lista Isole d’Europa non si fa alcun esplicito riferimento all’esito della vertenza cittadini-Comune (si veda articolo a pag. 7) in corso presso il giudice di pace (che non avrà tuttavia efficacia erga omnes), dall’altro l’Amministrazione comunale non potrà non tener conto delle sentenza che pronuncerà il giudice Pellacani. Se il magistrato darà ragione al Comune si dovranno mettere in atto tutte le forze per il recupero dei crediti. Se invece darà ragione ai cittadini opponenti (secondo l’opinione dell’Adiconsum), allora si concretizzerà in maniera certa la voragine di circa 4 milioni di euro che è l’ammontare delle somme di bollettazione acqua a quel punto non più incassabili. La situazione poi si aggraverebbe ulteriormente con la legittimissima richiesta di rimborso da parte di quegli utenti che per anni le bollette le hanno pagate al 100%. Fermo restando che nell’un caso come nell’altro, comunque, non sarebbe possibile quella che nel programma Comiti viene chiamata operazione maquillage (”aggiustameno formale e superficiale ma di fatto senza risanamento”), nel primo caso, quello in cui il giudice di pace dovesse dare ragione al Comune, oltre al detto recupero dei crediti acqua dovranno essere recuperati altri 2-3 milioni di euro (per il passato uso improprio di fondi vincolati, Ici ed altre tasse non riscosse, altre spese non coperte da entrate effettive). Nel secondo caso invece la situazione diventerebbe drammatica e potrebbe attuarsi quello che il sindaco Comiti, sempre nel suo programma elettorale, ha chiamato lo “scenario sprafundu, ossia un dissesto irrimediabile – il cui rischio è meno remoto di quanto si creda, nel caso che l’imprevidenza passata continui e che la nuova amministrazione non sia in grado di gestire gli aggiustamenti e le negoziazioni (alcune anche legali) attualmente in corso”. A quel punto, se non si vorrà giungere al dissesto, l’amministrazione Comiti dovrà mettere in moto, oltre ad odiose azioni coattive, anche altre azioni non propriamente popolari, quali –sono indicate nel programma - l’introduzione di entrate “una tantum in conto corrente (ad esempio una aliquota aggiuntiva ad una imposta esistente) o in conto capitale (ed esempio alienazione di una parte del patrimonio comunale), così come potrebbe essere possibile ricorre all’appalto esterno (a un istituto di credito specializzato) per la riscossione delle entrate pregresse”. A ciò dovrà aggiungersi l’aumento massimo di tutte le tariffe dei servizi, delle tasse e delle imposte comunali, oltre ad un drastico taglio delle spese. Uno scenario che nessun pubblico amministratore, oltretutto ad inizio di mandato, si augurerebbe di trovarsi.
C.R.
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Giudice di pace, Acqua: sentenze in autunno
Le cause per l’opposizione ai decreti ingiuntivi del Comune di La Maddalena relative al pagamento di bollette delle acqua dinanzi al giudice di pace sono iniziate il 21 febbraio 2005. In quell’occasione il giudice Daniele Pellacani esaminò 9 opposizioni. Al termine dell’udienza decretò la sospensione dell’esecuzione dei decreti ingiuntivi, rinviando il tutto all’udienza del 23 maggio quando trattenne “la causa in decisione, concedendo termine fino al 27 luglio 2005 per il deposito di memorie conclusionali e termine fino al 30 settembre 2005 per il deposito di eventuali repliche”. La sentenza quindi, presumibilmente, non arriverà prima dell’autunno. Successivamente a questo primo blocco sono iniziate altre causa di opposizione, per le quali il giudice di pace ha ugualmente concesso la sospensiva. In questo mese di giugno il giudice Pellicani ne esaminerà in seconda udienza altre 26, a luglio ancora 26, a settembre 13 e ad ottobre 20. Per buona parte di queste cause la sentenza, presumibilmente, arriverà nel 2006. I ricorrenti sono difesi dall’avvocato Aldo Kersevan. Il comune di La Maddalena dall’avvocato Stefano Forgiarini.
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