BOLLETTINO INTERPARROCCHIALE N.° 4 Sabato 28 gennaio 2012 La Maddalena |
 |
SE DIO E’ BUONO, PERCHE’ IL MALE? PERCHE’ AUSCHWITZ?
Questa è lo stralcio di una risposta ad una lettera di un mio studente che, tra le altre cose, addebita alla presenza del male il suo ateismo: “ … è meglio non credere in Dio, perché altrimenti si dovrebbe pure ammettere che egli è un sadico e odia l’umanità.” Innanzitutto mi meraviglio che tu partecipi alle mie lezioni di religione pur dichiarandoti ateo convinto. Forse in te vi è dell’altro, almeno la domanda se non esista poi qualcosa che sia Dio. Vorrei dirti che anche per me la domanda circa il dolore nel mondo, circa la terribile infelicità che – causata dall’uomo o dalla natura – regna in questa terra è sempre problematica. Si è detto: “dopo Auschwitz non sarà più possibile credere in Dio”, non ritengo vera questa affermazione ma credo che sia seria di fronte alla disperazio-ne. Ma se si è atei è per caso più facile superare questa disperazione? O non si rende invece definitivo il male? Se ci si sente solidali con quanti sono morti nelle camere a gas, nei gulag sovietici, nelle stragi in Vietnam, in Cambogia, nei disastri naturali anche recenti, non è forse doveroso, anche se con fatica, ammettere che esiste realmente un Dio di amore in cui tutte queste sofferenze trovino pienezza di significato? Se Dio è Dio è infinitamente più grande del male della terra, è certamente inconcepibile per noi questa coesistenza con Dio ma non vi è contraddizione, perché nella sua pienezza di vita, di amore e di significato dà soluzione e significato al male del mondo. Per l’ateo il male non ha senso, è invincibile. Non è più vero che c’è stato e c’è tutto questo male proprio perché chi lo compie vive come se Dio non esistesse? Chi crede che esiste un Dio santo, giusto, amoroso, potente, è in grado di comprendere questo problema del dolore, certo non lo risolve. L’ateo che fa? È costretto ad accontentarsi dell’assurdità di questo mondo. Anche tu, come gli atei telegenici, dipingi il cristianesimo come un analgesico buono per gli sfortunati. Ma tu hai qualcosa di migliore da offrire loro? Tu puoi dire, con una vena di disprezzo, che chi crede si consola con la speranza del paradiso perché è incapace di venirne fuori con le proprie forze. Tu sei giovane, stai bene, hai tutto, non soffri! Ma coloro che il dolore lo vivono devono abbandonarsi alla disperazione oppure credere in Dio come soluzione al loro problema? Tu interpreti le tue esperienze negative come argomenti contro Dio, ma delle tue esperienze di felicità, di realizzazione, di pienezza, non ne hai mai fatto argomento a favore della sua esistenza. Il male è la prova contro Dio, il bene – che c’è dentro e fuori di te – una cosa scontata e ovvia. Un po’ di luce è immensamente superiore alle tenebre, anche se sembrano immense. Questa mia risposta non è esauriente (forse un po’ aggressiva, ma mi conosci ..!) ad un problema immenso, ma credo e spero che col dialogo lo approfondiremo.
Antonello Tumminello
M A G I S T E R O
- All'ANGELUS di Domenica 22 gennaio il Papa ha detto: “L’odierna domenica cade nel mezzo della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che si celebra dal 18 al 25 gennaio. Invito cordialmente tutti ad unirsi alla preghiera che Gesù ha rivolto al Padre alla vigilia della sua passione: “Che siano una sola cosa, perché il mondo creda” (Gv 17,21). Quest’anno, in particolare, la nostra meditazione nella Settimana di preghiera per l'unità fa riferimento ad un brano della Prima Lettera di san Paolo ai Corinzi, dal quale si è formulato il motto: Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo nostro Signore (cfr 1 Cor 15,51-58). Siamo chiamati a contemplare la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, cioè la sua risurrezione, come un evento che trasforma radicalmente quanti credono in Lui e apre loro l'accesso ad una vita incorruttibile e immortale. Riconoscere e accogliere la forza trasformante della fede in Gesù Cristo sostiene i cristiani anche nella ricerca della piena unità tra di loro. Quest’anno i sussidi per la Settimana di preghiera per l'unità sono stati preparati da un gruppo polacco. In effetti, la Polonia ha conosciuto una lunga storia di lotte coraggiose contro varie avversità e ha ripetutamente dato prova di grande determinazione, animata dalla fede. Per questo le parole che formano il tema sopra ricordato, hanno una risonanza ed una incisività particolari in Polonia. Nel corso dei secoli, i cristiani polacchi hanno spontaneamente intuito una dimensione spirituale nel loro desiderio di libertà ed hanno compreso che la vera vittoria può giungere solo se accompagnata da una profonda trasformazione interiore. Essi ci ricordano che la nostra ricerca di unità può essere condotta in maniera realistica se il cambiamento avviene innanzitutto in noi stessi e se lasciamo agire Dio, se ci lasciamo trasformare ad immagine di Cristo, se entriamo nella vita nuova in Cristo, che è la vera vittoria. L'unità visibile di tutti i cristiani è sempre opera che viene dall’alto, da Dio, opera che chiede l'umiltà di riconoscere la nostra debolezza e di accogliere il dono. Però, per usare un’espressione che ripeteva spesso il Beato Papa Giovanni Paolo II, ogni dono diventa anche impegno. L'unità che viene da Dio esige dunque il nostro quotidiano impegno di aprirci gli uni agli altri nella carità. Da molti decenni, la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani costituisce un elemento centrale nell'attività ecumenica della Chiesa. Il tempo che dedicheremo alla preghiera per la piena comunione dei discepoli di Cristo ci permetterà di comprendere più profondamente come saremo trasformati dalla sua vittoria, dalla potenza della sua risurrezione. Mercoledì prossimo, come è consuetudine, concluderemo la Settimana di preghiera con la solenne celebrazione dei Vespri della Festa della Conversione di San Paolo, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, alla quale saranno presenti anche i rappresentanti delle altre Chiese e Comunità cristiane. Vi attendo numerosi a tale incontro liturgico per rinnovare insieme la nostra preghiera al Signore, fonte dell’unità. Affidiamola fin da ora, con filiale fiducia, all’intercessione della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa”.
Notizie della Parrocchia di Santa Maria Maddalena
Si è conclusa mercoledì 25 la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani. Sono venuti meno i due rappresentanti delle Chiese sorelle: il prete ortodosso Katerin da Olbia, la signora anglicana Janj da Porto Torres. L’uno per motivi di ministero, l’altra per motivi di famiglia. Avrebbero dovuto darci le loro testimonianze; comunque un buon gruppo di fedeli ha partecipato alla settimana. Ci sono stati pure due momenti comuni interparrocchiali come segno di unità che deve rafforzarsi a cominciare da noi. Il momento conclusivo si è tenuto a Santa Maria Maddalena, l’altro, il 24 gennaio nella chiesa dell’Agonia a Moneta. Quest’ultima celebrazione ha coinciso con la memoria di San Francesco di Sales Patrono dei giornalisti. A quella Messa hanno partecipato alcuni giornalisti locali ed operatori della comunicazio-ne sociale. Don Andrea, nell’omelia ha sottolineato la vivacità di iniziative in questo settore a La Maddalena e l’importanza del servizio del giornalista per il bene di tutta la Comunità. ■ In un recente incontro dei sacerdoti della zona pastorale di Arzachena - La Maddalena si è parlato della visita pastorale che il Vescovo Mons. Sanguinetti intende intraprendere in ciascuna parrocchia. La visita pastorale sarà una occasione per le comunità cristiane parrocchiali di fare una verifica sulla loro vita cristiana e per ricevere dal vescovo un incoraggiamento dove si fa bene oppure un invito ad impegnarsi maggiormente dove si è carenti. ■ Il restauratore ha ritirato e portato nel suo laboratorio la statua della Madonna del Carmelo perché sia restaurata. Il preventivo di spesa è di € 6.000; la maggior parte dei soldi, circa € 5.000 sono già stati raccolti.
Fervono i preparativi per la festa del S.Bambino Gesù di Praga che sarà celebrata domenica 29 gennaio; il piazzale è già tutto imbandierato. Giovedì è cominciato il triduo di preparazione. Ha presieduto don Paolo che andrà per una decina di giorni a San Giovanni Rotondo, all’ospedale, per alcune visite mediche. Ha cantato il coro del Bambino Gesù. Il secondo giorno ha presieduto don Alberto. ■ Ci sono anche i preparativi da parte delle catechiste e dei ragazzi per partecipare alla Giornata diocesana della Pace che si terrà il 29 gennaio a Sant’Antonio di Gallura. ■ Sabato 21 hanno festeggiato le nozze d’oro Leonardo Porcu e Maria Demuro nella chiesa della Trinita di cui sono molto devoti; sono dirigenti del Comitato Festeggiamenti della Santissima Trinità. Auguri per molti anni ancora insieme. ■ Il 4 febbraio alle ore 16,00 inizia il corso per chierichetti nel salone del Bambino Gesù alle Due Strade. Tutti gli interessati possono rivolgersi a don Alberto. ■ Corso per animatori su Radio Arcipelago. A partire da lunedì 30 gennaio Radio Arcipelago manderà in onda per 4 giorni consecutivi, sempre a partire dalle ore 16,00, il Corso per Animatori Parrocchiali organizzato dalla Parrocchia di Santa Maria Maddalena. Questo il calendario: Cristologia, a cura di don Rinaldo Alias (Lunedì 30 gennaio ore 16,00); Ecclesiologia, a cura di don Raimondo Satta (Martedì 31 gennaio, ore 16,00); Sacramentaria, a cura di padre Paolo Contini (Mercoledì 1° febbraio, ore 16,00); La morale cristiana, a cura di don Roberto Aversano (Giovedì 2 febbraio, ore 16,00). ■ Auguri ai neobattezzati Christian e Joseph. ■ Condoglianze ai familiari di Lucia Foddai ved. Amoroso, Maria Grazia nota Luccia Di Fraia ved. Ibba, Francesco Abeltino, Giovanni Michele Giudice, Paola Carla Fadda e Lionello Bargone che sono tornati alla Casa del Padre.
Avvisi Parrocchia Santa Maria Maddalena
1) Domenica 29 gennaio ● Festa del S. Bambino Gesù di Praga nel rione delle “Due Strade” - ore 16,30 Vespri, processione e S. Messa cantata. Predicatore don Andrea Domanski. ● Giornata Diocesana della pace a Santo Antonio di Gallura. ● Giornata dei malati di lebbra. Lunedì 30 gennaio Incontro dei catechisti alle ore 18,30. 2) Martedì 31 gennaio Memoria di S. Giovanni Bosco. S.Messa cantata dal coro “S.Giovanni Bosco” alle ore 18,00. 3) Mercoledì 1 febbraio ● S. Messa in cimitero alle ore 15,45. 4) Giovedì 2 febbraio ● Festa della Presentazione del Signore. Benedizione delle candele e processione alla Messa delle ore 18,00. ●Giornata della vita consacrata. ● Preghiera per le vocazioni alle ore 17,00. ● Adorazione notturna dalle 23,00 alle 07,30 del giorno dopo. 5) Venerdì 3 febbraio ● Primo venerdì del mese. ● Memoria di San Biagio, benedizione della gola. ● Memoria della Beata Suor Giuseppina Nicòli con Messa cantata nella chiesa del Bambino Gesù alle ore 17,00. ●Conclusione del corso di evangelizzazione. 6) Domenica 5 febbraio ● Giornata per la vita: “Breve passeggiata per la vita” partendo da Piazza Umberto I alle ore 10,00 fino alla chiesa parrocchiale di S.Maria Maddalena, dove durante la S.Messa delle ore 11,00 si benediranno i bambini nati nell’ultimo anno. ● Mostra del dolce per beneficenza a cura dell’Associazione A.M.A. (Associazione Mariana Adozioni a distanza). ● Annuncio della catechesi del cammino neo-catecumenale.

Notizie della Parrocchia dell’Agonia di N.S.G.C. Moneta
FESTA DELLA FAMIGLIA Domenica 22 gennaio, nella parrocchia di Agonia di N. S. G. C. di Moneta, come tutti gli anni, si è svolta la Festa della Famiglia. La festa è iniziata con la veglia di sabato sera: i canti, le riflessioni e le preghiere hanno dato uno spunto a una visione più profonda della vita coniugale e famigliare. Uno dei testi: IL DONO DI NOZZE DA PARTE DI DIO "La creatura che hai al fianco è mia. Io l'ho creata. Io le ho voluto bene da sempre, prima di te e più di te. Per lei non ho esitato a dare la mia vita. Te la affido. La prendi dalle mie mani e ne diventi responsabile. Quando l'hai incontrata l'hai trovata amabile e bella. Sono le mie mani che hanno plasmato la sua bellezza, è il mio cuore che ha messo in lei tenerezza ed amore, è la mia sapienza che ha formato la sua sensibilità, la sua intelligenza e tutte le qualità che hai trovato in lei. Ma non puoi limitarti a godere del suo fascino. Devi impegnarti a rispondere ai suoi bisogni, ai suoi desideri. Ha bisogno di serenità e di gioia, di affetto e di tenerezza, di piacere e di divertimento, di accoglienza e di dialogo, di rapporti umani, di soddisfazione nel lavoro, e di tante altre cose. Ma ricorda che ha bisogno soprattutto di Me. Sono Io, e non tu, il principio, il fine, il destino di tutta la sua vita. Aiutala ad incontrarmi nella preghiere, nella Parola, nel perdono, nella speranza. Abbi fiducia in Me. La ameremo insieme. Io la amo da sempre. Tu hai cominciato ad amarla da qualche anno, da quando vi siete innamorati. Sono Io che ho messo nel tuo cuore l'amore per lei. Era il modo più bello per dirti "Ecco te l'affido Gioisci della sua bellezza e delle sue qualità". Con le parole "Prometto di esserti fedele, di amarti e rispettarti per tutta la vita" è come se mi rispondessi che sei felice di accoglierla nella tua vita e di prenderti cura di lei. Da quel momento siamo in due ad amarla. Anzi Io ti rendo capace di amarla "da Dio", regalandoti un supplemento di amore che trasforma il tuo amore di creatura e lo rende simile al mio. E' il mio dono di nozze: la grazia del sacramento del matrimonio. Io sarò sempre con voi e farò di voi gli strumenti del mio amore e della mia tenerezza: continuerò ad amarvi attraverso i vostri gesti d'amore".
Domenica alla Santa Messa delle 10.30 hanno partecipato tante coppie e famiglie che hanno rinnovato le promesse matrimoniali, e, scambiandosi le fedi, amore, fedeltà e aiuto reciproco. Durante la Messa si è pregato per le famiglie presenti e non, e in particolar modo per quelle che in questo periodo stanno attraversando momenti di difficoltà, causati dalla perdita del lavoro, che si ripercuote all’interno della famiglia, nella sua serenità. La Santa Messa, celebrata da don Andrea, è stata animata con canti attinenti all’occasione. In particolare, è stato emozionante ascoltare quello in cui si affidavano a Maria Regina della famiglia, tutte quelle presenti. L’omelia è stata molto toccante ed emozionante, soprattutto quando don Andrea, leggendo l’inno della carità di S. Paolo, ha poi fatto sostituire alle coppie presenti i propri nomi ogni qual volta veniva letta la parola carità. Durante l’offertorio i doni sono stati portati in processione, preceduti da un breve commento che ha messo in risalto ciò che rappresentavano. Questi doni hanno fatto rivivere nelle coppie, le varie tappe del cammino fatto insieme. Sono stati presentati i fiori che nella loro diversità rappresentano la ricchezza di ogni componente della famiglia, le fedi segno del legame indissolubile, il corredino segno di apertura e accoglienza della nuova vita, il bastone con la croce per testimoniare il sostegno reciproco e che le difficoltà si superano con l’aiuto del Signore che con la Sua Parola illumina le nostre scelte (Bibbia) e con il Suo cibo ci nutre e ci sostiene (Eucarestia). Al termine della Santa Messa, le coppie e le famiglie si sono riunite nel salone dell’Oasi, partecipando numerosi ad un lauto pasto accompagnato da musica e balli. La giornata dedicata alla Famiglia è stata organizzata dal Consiglio Pastorale Parrocchiale, aiutato da un gruppo di volontari che collaborano sempre all’interno della parrocchia. A tutte le famiglie che hanno partecipato un grazie di cuore perché è solo grazie alla loro presenza che la festa è stata un momento di allegra convivialità. In vista del VII Incontro Mondiale delle Famiglia a Milano a giugno 2012 si è promesso di organizzare alcuni incontri delle famiglie. Gruppo delle famiglie
Avvisi Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta
1. Martedì 31 gennaio ore 18.00 - Incontro di approfondimento di fede per adulti “La Bibbia nell’arte, nella musica e nella spiritualità”: Abramo – la fede e le prove. 2. Mercoledì 1 febbraio ore 18.00 - Incontro dei genitori dei bambini di prima comunione. 3. Giovedì 2 febbraio – Festa della Presentazione del Signore o “Candelora”. 4. Venerdì 3 febbraio – Primo venerdì del mese, adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dalle ore 16.00. Memoria di S. Biagio – benedizione della gola al termine della S. Messa. 5. Domenica 5 febbraio Giornata per la Vita.
|