Cari maddalenini, vi governerò così

Il Sindaco Comiti ed il
vice sindaco Secci
Giovedì 7 luglio il sindaco di La Maddalena Angelo Comiti ha presentato al Consiglio Comunale ed alla cittadinanza che lo ha eletto (anche molti cattolici lo hanno votato) il suo programma di governo. Ai lettori de Il Vento presentiamo una sintesi dei punti principali trattati.
Considerazioni generali del sindaco: “La lettura della realtà cittadina non è del tutto incoraggiante. Ho scoperto un paese in grave crisi di identità politica e culturale, in evidente difficoltà economica, quasi incapace di riorganizzarsi intorno ad un possibile progetto condiviso ed efficace. Per contro si avverte una grande voglia di riscatto, e una forte richiesta di partecipazione attiva, una esigenza di legalità e trasparenza soprattutto dalla parte più giovane della nostra società. È un segnale positivo sul quale vale la pena di impegnarsi”.
Il Comune ed i cittadini: “L'apertura permanente al contributo e al controllo da parte che cittadini sarà il tratto distintivo della nostra azione di governo. Appare chiaro come gli istituti di partecipazione dei cittadini, rimasti tuttora inattuati rappresentino l'unica risorsa che la cittadinanza possiede. Si dovrà tra l’altro istituire la figura del Difensore Civico”.
Deficit: “La realtà è risultata peggiore di quanto previsto. Ad un buco di oltre 7 milioni di euro per l'uso di fondi destinati ai lavori pubblici ma utilizzati per altri scopi si aggiungono 4,5 milioni per crediti non riscossi dalla gestione acqua. Già questo fa 12 milioni di euro. Il compito è più difficile, ma la sostanza non cambia. Si ha l'esigenza di un risanamento vero non di aggiustamenti formali”.
PUC: “È necessario apportare modifiche migliorative al Puc. Infatti se non opportunamente modificato, consentirebbe, nelle zone limitrofe al centro storico, la realizzazione di una quantità volumetrica eccessiva, non inserita in un sistema viario adeguato. Gli indici delle aree B e C potrebbero essere ridotti fino a raggiungere il giusto rapporto. È necessario realizzare il Piano di Zona per l'edilizia economica residenziale pubblica con una potenzialità edificatoria per circa 1200 abitanti”.
Marina Italiana: “Il disimpegno della Marina comporta perdite irrimediabili e vuoti da riempire, ma apre anche prospettive nuove tra le quali un rinnovato utilizzo delle strutture portuali e di molti immobili situati in aree pregeviolii e del tutto strategiche”.
Arsenale: “La posizione di questa Amministrazione è quella di favorire la proposta o le proposte di interventi a lungo termine di gruppi di consolidata credibilità ed esperienza nel settore della nautica, interessati a mantenere nell'area funzioni compatibili con la prevalente prosecuzione dell'attività cantieristica, assorbendo la manodopera attualmente impegnata nelle strutture dell'Arsenale”.
Americani: “Legittima pretesa, sia delle misure necessarie per garantire la sicurezza ambientale, sia il posizionamento di idonea strumentazione in modo da instaurare un decente meccanismo di informazione dei cittadini volto anche a stroncare sul nascere qualsiasi speculazione. In secondo occorre creare le condizioni per un maggior contributo diretto e indiretto della presenza della Base allo sviluppo dell’area. La prospettiva di più lungo respiro coincide con la necessità di lavorare ad un progetto che affronti l'alternativa della dismissione della base, in modo da non trovarci impreparati quando ciò dovesse verificarsi”.
Emergenza ambiente: “L'Amministrazione sta predisponendo tutte le iniziative per procedere alla rimozione di tutte le discariche cui è costellato il nostro territorio. La gestione della piattaforma ecologica, consentirà a tutti, cittadini e ditte che operano territorio, di conferire i rifiuti non organici (rottami ferrosi, vetro, plastica, elettrodomestici, masserizie e quant'altro) in appositi contenitori. Contemporaneamente si sta predisponendo per un impianto di triturazione e di e riutilizzo dei gli inerti provenienti dall'edilizia Ci siamo già attivati per predisporre un nuovo capitolato per lo smaltimento di rifiuti domestici, che verrà organizzato ripristinando, nel modo più generalizzato possibile la raccolta domiciliare”.
Parco: “ l'Amministrazione si attiverà presso tutte le sedi istituzionali per un nuovo assetto normativo del parco che ponga al centro gli interessi sociali ed economici della comunità di La Maddalena. Sarà necessario siamo pronte a rimettere in discussione il protocollo di intesa Stato-Regione-Comune ha dato origine al Parco Nazionale dell'Arcipelago”.
Servizi Sociali: “Uno studio perfettamente inserito all'interno delle esigenze della collettività potrà dare risposte vere concrete ai vari sedimenti (famiglie bisognose, soggetti a rischio, anziani autosufficienti e non, bambini, portatori da handicap, associazioni di volontariato, tossicodipendenti eccetera) su cui intendiamo sviluppare il progetto relativo all'intervento socio-assistenziale. È necessario un riordino organizzativo e strutturale. Sarà cura di questa amministrazione trovare nuove risorse per l'assistenza agli anziani, con casa di riposo per degenti autonomi e casa protetta per soggetti non autosufficienti”.