Arsenale di Moneta: Decisioni già prese?
Continua a restare un segreto anche dopo il 30 giugno - termine ultimo che ha Agenzia Industrie Difesa aveva concesso per un riesame più approfondito dei progetti di partners privati individuati a proporsi sulla riqualificazione dello stabilimento - la destinazione delle strutture dell'Arsenale di Moneta. Per la verità il termine sarebbe dovuto scadere il 31 dicembre scorso ma l'Agenzia aveva chiesto prima tre mesi, poi altri tre mesi, per ulteriori approfondimenti. Si trattava nella pratica, secondo fonti della stessa Agenzia, di procedere alla visione di nuovi progetti che erano nel frattempo pervenuti. Fra questi c'è da menzionare un progetto proposto dalla gruppo facente capo all’Aga Khan ed un altro facente capo al miliardario americano Tom Barrak. Questi si affiancavano a quello presentato dalla società italo-francese G.I.E.E. Per quanto è dato sapere ora, il progetto che fa capo all'imprenditore Barrak sarebbe stato ritirato, per cui ne sarebbero rimasti in lizza due. Entrambi prevedrebbero, nella pratica, sostanzialmente gli stessi investimenti per promuovere un grosso stabilimento - rimessaggio maxi-yacht d’altura. Pare anche che i due finanziatori, l’Aga Khan e la G.I.E.E., starebbero per trovare un accordo sostanziale per presentarsi assieme alla gestione della parte privata del finanziamento (49%) di fronte al capitale pubblico che resta nelle mani dell'Agenzia Industrie Difesa. Di recente anche la nuova amministrazione civica guidata da Angelo Comiti ha fatto sapere all’Agenzia Industrie Difesa che intende avere parte nello svolgimento delle trattative, definendosi come unico e privilegiato interlocutore in fatto di destinazione del territorio. Intanto però i tempi per l'inizio della trasformazione delle strutture si allungano, anche se (pare) che a Roma le decisioni siano già state prese. Non resta che attendere, sperando che le decisioni arrivino a breve scadenza.
Franco Nardini

C’è modo e modo di essere maleducati. Anche questo! I primi di luglio, nottetempo, qualcuno, di chiara origine barbara, ha pensato bene di sbarazzarsi degli ingombranti di casa propria lasciandoli sull’uscio di casa altrui. E pare che ciò, in varie parti dell’Isola, accada non di rado. Povero Arcipelago!
Come ormai da diversi anni il 10 luglio scorso nell’isola di Caprera, a Stagnali, si sono svolti i festeggiamenti in onore della Madonna della Pace. Al triduo, iniziato il venerdì, è seguita, domenica, prima la processione al molo, con la benedizione delle barche, e poi la solenne Messa celebrata dal parroco don Andrea Domanski. Al termine è stata organizzata la cena (quasi luculliana) ed un divertente intrattenimento musicale. Massiccia la partecipazione di maddalenini ed anche di turisti.