Museo diocesano
Mille presenze i cinque mesi
In riferimento alla recente pubblicazione (Il Vento n. 128 del 01.07.05) relativa ai dati del museo Garibaldino di Caprera (Caprera superstar, in testa ai musei sardi), riguardanti l’affluenza nei Musei della Sardegna, per il 2002, è necessario e doveroso rendere noto che, per quanto riguarda il museo diocesano « La Maddalena », i vecchi dati sono molto lontani dalla realtà attuale. Esso, infatti, dal settembre 2004; momento dal quale ha visto ampliare notevolmente l’orario di apertura congiuntamente ad una costante azione di presentazione e di contatto con varie agenzie turistiche galluresi e non, ha incontrato un favore sempre maggiore. Già da quello stesso mese i visitatori furono 735 per arrivare nel maggio 2005 a 1012 presenze. Tenendo conto che si tratta di notizie riconducibili alla bassa stagione e che la segnaletica riguardante il museo è quasi totalmente assente, gravissima lacuna alla quale si rimedierà presto, i dati sembrano essere molto incoraggianti. I buoni risultati ed i diversi progetti relativi al museo diocesano; assai interessante la partecipazione dei gioielli del tesoro di S.M.Maddalena ad una mostra fotografica internazionale itinerante sull’oreficeria sarda, non equivalgono certo al dire che anche la sua realtà non soffra della grave situazione del sistema museale della Sardegna, che ha portato a definire le strutture regionali musei-fantasma. Ma ancor più rilevante è, forse, la mancanza nel nostro territorio di una solida economia turistica. Troppo ricorrente la frase : “Peccato aver visto tutto così di fretta, abbiamo il traghetto alle 12.30… “.

Lampada votiva, argento sbalzato
manifattura genovese XIX secolo.
Cinzia Bianco


