Orizzonte Nuovo' Informa
- Piani di sostegno personalizzati
- Con la deliberazione 28/16 del 1 Luglio 2005 la Regione Sardegna ha stabilito i criteri per la predisposizione dei Piani personalizzati di sostegno in favore di persone con handicap grave: in pratica in favore di chi possiede la certificazione rilasciata dalla ASL ai sensi dell’Art. 3 della Legge 104/92 (ricordiamo che più volte da queste pagine abbiamo sollecitato gli interessati a presentare la richiesta alla ASL per ottenere questa certificazione: chi non ha ancora provveduto si affretti per essere pronto al bando del prossimo anno, poiché i tempi per ottenerla sono di alcuni mesi).Vediamo questi criteri:
- . I Piani devono essere sviluppati in collaborazione con le famiglie, che collaboreranno con i Servizi Sociali del Comune per compilare la Scheda di valutazione e lo Schema del Piano personalizzato: questi due documenti dovranno essere firmati dal destinatario del Piano o dal genitore o tutore. Per evitare equivoci successivi è bene farsi rilasciare copia di questi due documenti firmati: è un diritto non una concessione.
- . L’obiettivo è di alleggerire il carico assistenziale familiare con l’erogazione di servizi quali: servizio educativo, assistenza domiciliare, attività sportive, attività di socializzazione .
- . I Piani presentati alla Regione entreranno in una graduatoria che terrà conto del punteggio acquisito in base a criteri definiti che sono:
- . gravità della situazione personale (secondo la Scheda di valutazione): punteggio massimo 50.
- . età del disabile: punteggio massimo 11 (0-18 anni) minimo 1 (oltre 65 anni).
- .servizi già fruiti dal disabile: punteggio massimo 17 ( 0 servizi) minimo 0 (30 ore settimanali di servizi)
- . carico assistenziale familiare: punteggio massimo 14 (24 ore giornaliere) minimo 1 (meno di 15 ore).
- . situazioni di disagio: 4 punti per disabili soli o con familiari ultra 75enni, 4 punti per compresenza di più persone disabili o non autosufficienti, 3 punti per compresenza di un solo familiare, 1 punto per compresenza di un altro figlio sotto i tre anni.
- . L’entità del finanziamento è determinata in base al punteggio ottenuto ed è compresa tra 14.000.000 Euro per punteggio superiore a 80 punti e 2.000 Euro per punteggio inferiore a 48.
- . Il reddito familiare deve essere inferiore a 70.000 Euro annui e l’entità del finanziamento subisce riduzioni in funzione del reddito (tra 0 % per redditi fino a 20.000 Euro e 20 % per redditi fino a 70.000 Euro).
- Il Comune deve presentare le proposte dei Piani alla Regione entro il 7 Ottobre 2005, ma per aver tempo per elaborare le proposte ha stabilito che la presentazione delle domande deve avvenire entro il 12 Agosto 2005: attenzione, il termine è perentorio, il modulo occorrente è disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico ed è indispensabile presentare la domanda all’Uffici Protocollo in duplice copia, trattenendo una copia timbrata per ricevuta.

