Anno VI
Il Vento - n° 130
1 Agosto
Orizzonte Nuovo' Informa
  • Piani di sostegno personalizzati
  • Con la deliberazione 28/16 del 1 Luglio 2005 la Regione Sardegna ha stabilito i criteri per la predisposizione dei Piani personalizzati di sostegno in favore di persone con handicap grave: in pratica in favore di chi possiede la certificazione rilasciata dalla ASL ai sensi dell’Art. 3 della Legge 104/92 (ricordiamo che più volte da queste pagine abbiamo sollecitato gli interessati a presentare la richiesta alla ASL per ottenere questa certificazione: chi non ha ancora provveduto si affretti per essere pronto al bando del prossimo anno, poiché i tempi per ottenerla sono di alcuni mesi).Vediamo questi criteri:
  • . I Piani devono essere sviluppati in collaborazione con le famiglie, che collaboreranno con i Servizi Sociali del Comune per compilare la Scheda di valutazione e lo Schema del Piano personalizzato: questi due documenti dovranno essere firmati dal destinatario del Piano o dal genitore o tutore. Per evitare equivoci successivi è bene farsi rilasciare copia di questi due documenti firmati: è un diritto non una concessione.
  • . L’obiettivo è di alleggerire il carico assistenziale familiare con l’erogazione di servizi quali: servizio educativo, assistenza domiciliare, attività sportive, attività di socializzazione .
  • . I Piani presentati alla Regione entreranno in una graduatoria che terrà conto del punteggio acquisito in base a criteri definiti che sono:
  • . gravità della situazione personale (secondo la Scheda di valutazione): punteggio massimo 50.
  • . età del disabile: punteggio massimo 11 (0-18 anni) minimo 1 (oltre 65 anni).
  • .servizi già fruiti dal disabile: punteggio massimo 17 ( 0 servizi) minimo 0 (30 ore settimanali di servizi)
  • . carico assistenziale familiare: punteggio massimo 14 (24 ore giornaliere) minimo 1 (meno di 15 ore).
  • . situazioni di disagio: 4 punti per disabili soli o con familiari ultra 75enni, 4 punti per compresenza di più persone disabili o non autosufficienti, 3 punti per compresenza di un solo familiare, 1 punto per compresenza di un altro figlio sotto i tre anni.
  • . L’entità del finanziamento è determinata in base al punteggio ottenuto ed è compresa tra 14.000.000 Euro per punteggio superiore a 80 punti e 2.000 Euro per punteggio inferiore a 48.
  • . Il reddito familiare deve essere inferiore a 70.000 Euro annui e l’entità del finanziamento subisce riduzioni in funzione del reddito (tra 0 % per redditi fino a 20.000 Euro e 20 % per redditi fino a 70.000 Euro).
  • Il Comune deve presentare le proposte dei Piani alla Regione entro il 7 Ottobre 2005, ma per aver tempo per elaborare le proposte ha stabilito che la presentazione delle domande deve avvenire entro il 12 Agosto 2005: attenzione, il termine è perentorio, il modulo occorrente è disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico ed è indispensabile presentare la domanda all’Uffici Protocollo in duplice copia, trattenendo una copia timbrata per ricevuta.
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Associazioni Isolane
a cura di Gian Luca Moro
Gruppo San Pio da Pietrelcina
Nato nel 1998, quindi prima della canonizzazione del frate campano, il gruppo di preghiera Padre Pio da Pietrelcina è guidato da Paolo Provenzano, che è anche uno dei capigruppo laici in ambito regionale. “Il gruppo – afferma Provenzano – nacque dall’iniziativa di alcuni devoti del frate cappuccino. Attualmente siamo circa quaranta persone, che cercano di associare la preghiera ad una serie di attività caritatevoli e assistenziali. Il nostro padre spirituale è don Sandro Serreri”. Un cenno alla sede e alle principali attività. “La nostra sede è in via Regina Margherita; è aperta tutti giorni dalle 17 alle 18. Il nostro gruppo è a disposizione di tutti ed è pronto a rendersi utile anche per necessità minori, quali aiutare un anziano a pagare una bolletta o a fare la spesa, o ascoltare chi è in difficoltà e cerca un semplice conforto. Di grande importanza è anche l’adozione a distanza, sia come gruppo che come singoli, che realizziamo autotassandoci; grazie all’amicizia che ci lega a don Jarek Grabosky, aiutiamo diciotto bambini polacchi cercando, per quanto possibile, di alleviare le loro sofferenze e riportare un minimo di serenità nelle loro vite”. Centrale è naturalmente il ruolo della preghiera. “Certamente – prosegue Provenzano. La peculiarità è la preghiera, assieme alla carità, secondo gli insegnamenti di Padre Pio. Su questo punto vorrei anche sottolineare che noi abbiamo ben chiaro come l’essenziale sia pregare nostro Signore; i santi hanno un ruolo di intercessione e debbono servire da esempio. Ogni anno il nostro gruppo ha anche altre iniziative: intanto il pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo, dove si trova la tomba di Padre Pio; nel mese di settembre poi organizziamo un triduo di preghiera. Quest’anno speriamo di ospitare padre Marciano Morra, segretario generale dei gruppi di preghiera, che visse a lungo con il santo. Vorrei concludere con un appello: diffidate di coloro che bussano alle vostre porte e vi vendono libri o immagini di Padre Pio, affermando di agire per conto dei frati cappuccini. Neanche noi possiamo farlo come gruppo. Su questo bisogna davvero vigilare”.
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Radioattività
a cura di Gian Carlo Fastame
Proseguiamo con le risposte alla domande, scegliendone una di attualità:
E’ sparita la radioattività alfa nelle acque de La Maddalena ? No, non è cambiata, prima era a livelli normali ed anche ora è a livelli normali: l’allarme era stato lanciato il 17 Settembre 2004 da Legambiente senza fondamento relativamente alla presenza anomala di Plutonio, che è un alfa emettitore, mentre ora il Prof. Aumento, sempre come Legambiente, non parla più di Plutonio ma di scomparsa della radioattività alfa, fenomeno finora sconosciuto in letteratura. Gli errori di questi allarmi e di questa scomparsa sono stati:
- il Plutonio-239 non può essere specificatamente rilevato con il metodo descritto dell’autoradiografia.
- gli scienziati internazionali citati tra i collaboratori che mi hanno risposto sconoscono questo rapporto.
- la radioattività alfa eventualmente aggiunta dall’uomo si accumula e non può scomparire (il Plutonio-239 ha una vita media di 24.100 anni).
- se voglio scrivere un rapporto sulla radioattività alfa devo avere prelevato campioni significativi, non disgiunti dall’ambiente del punto di prelievo (per capirci: alghe, piante, animali insieme ai sedimenti del punto): in questo caso non è citata la procedura di campionamento seguita o se esisteva una procedura. Cerchiamo di capire meglio. La radioattività ambientale si rileva per valutare i rilasci istantanei e l’accumulo (aggiunta al fondo naturale). La rilevazione della radioattività deve avvenire con metodi standard riconosciuti e con procedure di campionamento standard: di norma si rilevano prima i gamma emettitori (più facili da individuare) e poi, in caso di rilascio si vanno a cercare anche gli alfa emettitori (meno immediati da individuare). Gli emettitori alfa possono essere naturali (Polonio-210, Uranio-238 etc.) o artificiali (Plutonio-239, Americio-241 e pochi altri) di origine da test nucleari del passato o da rilasci accidentali. Il Plutonio finora rilevato a La Maddalena è nella norma, cioè a valori molto bassi.. Nella prima relazione di Legambiente si diceva di aver rilevato presenza anomala di Plutonio con il metodo dell’autoradiografia, nella costa da Nido d’Aquila a Porto Palma (a Palau no), anche in concentrazioni puntiformi (hot spot), riferibili alla base di S. Stefano (“è molto più plausibile un’origine locale, questi contaminanti così localizzati possono essere di origine locale, probabilmente da perdite non intenzionali dai sommergibili atomici in transito a S. Stefano”): ho già detto che con quel metodo non si può arrivare a queste conclusioni, anzi si può solo parlare di condizioni normali. La notizia che è scomparsa la radioattività alfa significa che sarebbero scomparsi sia gli alfa emettitori naturali che il Plutonio artificiale prima rilevato: il che è impossibile, perché se i metodi analitici e di prelevamento sono corretti la radioattività alfa che trovo oggi non può essere inferiore a quella di un anno fa, potrebbe solo aumentare per un rilascio, mai diminuire. La mia conclusione è che i metodi non sono idonei.
(19 – continua)
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