I Frassati, in cammino… da La Maddalena a Koln


Marco Gisellu


Il tema della XX Giornata Mondiale della Gioventù, svoltasi a Koln lo scorso agosto, era: “Siamo venuti per adorarlo”. Circa 2000 anni fa, i Magi seguirono la stella cometa ed intrapresero un lungo viaggio per recarsi da Gesù e festeggiarne la nascita, recando con sé oro, incenso e mirra; questi tre doni rappresentavano rispettivamente la regalità, la divinità e la passione di Cristo. Essi adorarono il Signore, prostrandosi in segno di profondo amore e rispetto. Come loro, oggi, nel 2005, oltre un milione di giovani si è messo in cammino e ha risposto con gioia ed entusiasmo alla “chiamata” del caro Papa Giovanni Paolo II, che propose appunto questo importantissimo tema a noi giovani nell’agosto 2004. Ebbene, con il cuore aperto ad accogliere il messaggio del Signore e le orecchie tese a non perdere neanche una sillaba del discorso di Papa Benedetto XVI, anche noi Frassati “abbiamo adorato il signore”. Ci siamo sentiti vicinissimi ad un numero infinito di ragazzi e ragazze provenienti dai paesi più diversi e lontani. Nei giorni della Gmg, culture, razze, lingue… non esistevano più. Eravamo un’unica grande famiglia, con lo stesso obiettivo : amare Gesù, mettere in pratica i suoi insegnamenti e diffonderli il più possibile.
“Non bisogna vivere solo per la propria felicità, ma anche per quella degli altri”
Il 19 agosto 2005 anche noi Frassati come il resto dei giovani di tutto il mondo, seguendo la nostra stella, siamo arrivati in Germania, paese bellissimo e interessante da visitare, ma che non tutti ne sanno apprezzare le sue bellezze! Alcuni di noi l’hanno subito amata, mentre altri si sono dimostrati un po’ carichi di pregiudizi. Ma la Germania che noi stavamo percorrendo non era la Germania del popolo tedesco, bensì quella della GMG che è riuscita ad accogliere in quei giorni, forse anche con un po’ di fatica, quell’ insolito “esercito” che l’attraversava: Noi Giovani. La Germania nel suo piccolo ci ha accolto con benevolenza e generosita’, non si può certo dire la stessa cosa dell’Organizzazione Tedesca (WJT), forse non abituata a gestire ed accogliere così tanti giovani tutti insieme e quindi abbiamo vissuto alcuni momenti di difficolta’ ma facilmente superabili con un pochino di buona volonta’ e spirito di pellegrino! Al contrario i tedeschi si sono rivelati pronti a regalare sorrisi di incoraggiamento e aiuti di ogni genere a tutti noi, eccitatissimi ragazzi che nella patria del Papa Benedetto XVI, abbiamo trovato il luogo dove la stella che seguivamo, si è fermata!
I Frassati, la mattina del 23 agosto, dopo l’esperienza vissuta a Colonia con il Papa, a Torino abbiamo fatto visita al nostro giovane amico beato Piergiorgio Frassati andando a pregare sulla sua tomba situata nella prima cappella a sinistra nel Duomo. Dopo aver fatto una preghiera tutti insieme, guidati da don Sandro, ognuno di noi si è concesso un attimo di solitudine per “parlare” con il Frassati. Questo, ha suscitato in noi una profonda commozione e gioia grande nel sentirci più vicino a lui. In seguito, ci siamo recati nella chiesa della parrocchia della Crocetta dove Piergiorgio (che abitava di fronte) riceveva tutti i giorni l’Eucaristia, pregava, faceva l’adorazione, si confessava. Qui don Sandro ha celebrato la Messa dedicata al nostro Beato, al termine della quale abbiamo salutato il parroco, che è stato molto felice di accoglierci nella sua parrocchia. E’ stata, dunque, una mattina ricca di emozioni, che ci ha arricchito interiormente e ci ha fatto avvicinare ancor di più al nostro amico Piergiorgio.