Orizzonte Nuovo' Informa
Contributi per il pagamento dei canoni di locazione
È stato pubblicato il Bando di concorso comunale relativo all’erogazione di contributi per il pagamento dei canoni di locazione. Le domande devono essere presentate all’Ufficio Protocollo entro il 30 Settembre: il modulo di richiesta è disponibile presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico. Nella Deliberazione regionale N. 28/9 del 1/7/2005 vengono stabilite due fasce di aventi diritto: Fascia A, reddito familiare non superiore a 10.920,52 Euro per la quale il canone non deve incidere in misura superiore al 14 % del reddito imponibile: l’ammontare del contributo è destinato a ridurre sino al 14 % l’incidenza del canone sul reddito e non può essere superiore a 3.098 Euro. Per capirci con un esempio pratico: reddito 10.000 Euro, canone sopportabile 14 % pari a 1.400 Euro, canone effettivamente pagato 3.600 Euro, ammontare contributo 3.600 € - 1.400 € = 2.200 Euro. Fascia B, reddito imponibile non superiore a 11.465,00 Euro (max canone 24 % del reddito imponibile). In questo caso il limite di reddito viene incrementato in funzione del carico familiare (13.643 Euro per 1 o 2 persone, 16.394 Euro per 3 persone, 19.146 Euro per 4 persone, 20.063 Euro per 5 o più persone, considerando anche che il reddito del nucleo va diminuito di 516 Euro per ogni figlio a carico). Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato all’Ufficio del Registro. Il modulo di richiesta del Bando comunale prevede anche altre situazioni da indicare:
- presenza nel nucleo familiare di un invalido, con invalidità in misura non inferiore a 2/3.
- presenza di un provvedimento di rilascio immobile.
- presenza di provvedimento di separazione o divorzio in data non anteriore al 01.01.2003.
- titolarità di contratto di locazione ai sensi della Legge 431/98.
Queste situazioni verranno considerate ai fini della graduatoria, con punteggi premianti anche con riferimento all’incidenza del canone pagato rispetto al reddito e per i redditi più bassi. Il contributo verrà incrementato del 25 % per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni ed invalidi. Per un aiuto nella compilazione dei moduli ci si può rivolgere alle Associazioni o ai Sindacati.
È stato pubblicato il Bando di concorso comunale relativo all’erogazione di contributi per il pagamento dei canoni di locazione. Le domande devono essere presentate all’Ufficio Protocollo entro il 30 Settembre: il modulo di richiesta è disponibile presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico. Nella Deliberazione regionale N. 28/9 del 1/7/2005 vengono stabilite due fasce di aventi diritto: Fascia A, reddito familiare non superiore a 10.920,52 Euro per la quale il canone non deve incidere in misura superiore al 14 % del reddito imponibile: l’ammontare del contributo è destinato a ridurre sino al 14 % l’incidenza del canone sul reddito e non può essere superiore a 3.098 Euro. Per capirci con un esempio pratico: reddito 10.000 Euro, canone sopportabile 14 % pari a 1.400 Euro, canone effettivamente pagato 3.600 Euro, ammontare contributo 3.600 € - 1.400 € = 2.200 Euro. Fascia B, reddito imponibile non superiore a 11.465,00 Euro (max canone 24 % del reddito imponibile). In questo caso il limite di reddito viene incrementato in funzione del carico familiare (13.643 Euro per 1 o 2 persone, 16.394 Euro per 3 persone, 19.146 Euro per 4 persone, 20.063 Euro per 5 o più persone, considerando anche che il reddito del nucleo va diminuito di 516 Euro per ogni figlio a carico). Il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato all’Ufficio del Registro. Il modulo di richiesta del Bando comunale prevede anche altre situazioni da indicare:
- presenza nel nucleo familiare di un invalido, con invalidità in misura non inferiore a 2/3.
- presenza di un provvedimento di rilascio immobile.
- presenza di provvedimento di separazione o divorzio in data non anteriore al 01.01.2003.
- titolarità di contratto di locazione ai sensi della Legge 431/98.
Queste situazioni verranno considerate ai fini della graduatoria, con punteggi premianti anche con riferimento all’incidenza del canone pagato rispetto al reddito e per i redditi più bassi. Il contributo verrà incrementato del 25 % per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni ed invalidi. Per un aiuto nella compilazione dei moduli ci si può rivolgere alle Associazioni o ai Sindacati.

