Anno VI
Il Vento n° 132 - 133
1 Ottobre 2005
Reso pubblico il piano d'emergenza
Una pubblicazione attesa da anni
È stato di parola Angioletto Comiti, sindaco di La Maddalena, quando promise: alla fine dell’estate presenterò il piano d’emergenza. Il 27 settembre scorso, tramite l’assessore alla trasparenza Francesco Manai, lo ha messo a disposizione di stampa e cittadini. Si tratta del piano che gli venne consegnato dal prefetto Gullotta nel maggio scorso e che già in parte era stato reso noto dalla stampa regionale. Ora però tutto è ufficiale. A dire la verità ci si aspettava una pubblicizzazione più in pompa magna, con microfoni e flash, magari nel corso di una seduta di consiglio comunale. Così non è stato ed il fatto che il piano stesso debba essere poi ulteriormente integrato da un piano operativo al quale concorreranno altri enti (comune, questura, VV.FF., CC, Polizia ecc.) non spiega il ‘basso profilo’ di una pubblicizzazione richiesta, fino ad ieri – e giustamente – a gran voce. Sarà perché il governatore Soru ha chiesto da tempo l’allontanamento della base Usa (e quindi, se ciò si verificasse, il piano sarebbe inutile), sarà perché Comiti si è dichiarato sulla stessa lunghezza d’onda (qualcuno però si chiede come verrebbero rimpiazzati gli oltre 200 posti di lavoro che comunque attualmente gli americani offrono, e l’indotto) sarà forse che una eccessiva pubblicizzazione – con gli scenari foschi che vi si prefiguravano (fusione nocciolo) - nuocerebbe non poco all’immagine dell’Arcipelago, fatto sta che da qualche giorno a questa parte il Piano d’Emergenza è … semplicemente a disposizione di chiunque, presso l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), da consultare o da averne copia, salvo in quest’ultimo caso, un corrispettivo di alcune decine di euro.
.: Torna Su! :.
Il ruolo del sindaco di La Maddalena
Il sindaco di La Maddalena si reca immediatamente al centro operativo misto Palau/La Maddalena e costituisce l'unità di crisi presso il comune ove coordina le strutture comunali provvedendo con i mezzi a sua disposizione, al soccorso e alla assistenza della popolazione, dando notizia al prefetto degli interventi effettuati; provvede al ricovero e/o all'attendamento provvisorio delle persone in transito in quel comune, al loro vettogliamento, alla tutela dell'igiene, all'assistenza dei minori e agli incapaci in genere; provvede, attraverso il corpo di polizia municipale, alla regolamentazione della circolazione stradale delle auto diretta al porto per l'imbarco sui traghetti, privilegiando il transito delle auto impegnate ai soccorsi; dispone l'intervento delle squadre comunali di soccorso, presso le abitazioni sparse nell’agro e provvede all'assistenza delle persone anziane, ai disabili, e/o alle persone non autosufficienti; provvede al reperimento degli indumenti personali da distribuire alla popolazione, e se eventualmente il raggiata dalla nube tossica; provvede a fornire l'assistenza necessaria alle scuole dell'obbligo, qualora l'evento si verifichi durante le ore di lezione; provvede alla distribuzione dell'acqua potabile, disponendo nel contempo il divieto di utilizzo dell'acqua prelevata da pozzi e sorgenti; dirama l'allarme alla popolazione raccomandando alle persone di stare al chiuso e di seguire l'evoluzione degli eventi tramite i mezzi di comunicazione; mette a disposizione del C.O.M. la polizia municipale per operazioni di esodo volontario previste dal presente piano.
.: Torna Su! :.
Alcune disposizioni del piano
Il piano – che vede il prefetto di Sassari coordinare gli interventi - si basa su alcuni presupposti di incidente ed è articolato su alcune contromisure. È destinato a contrastare gli effetti del massimo incidente che possa avvenire, la fusione del nocciolo del reattore di un sottomarino. In conseguenza di ciò si avrebbe la diffusione di una nube radioattiva ed una ricaduta di isotopi radioattivi di gran lunga superiore ai limiti considerati tollerabili. La contromisura del piano prevede l’allontanamento del sottomarino, trainato al largo da un rimorchiatore, oltre Capo d’Orso, che perciò verrebbe evacuato. In tal caso “gli abitanti dei centri di La Maddalena e Palau saranno invitati a rimanere nei posti chiusi per evitare l’eventuale irraggiamento”. Invito agli abitanti di Palau “qualora l’unità navale interessata all’incidete debba seguire la rotta ad ovest, a rimanere nei posti chiusi in attesa di ulteriori eventuali diverse indicazioni”. Avvio in località di Arzachena e sistemazione degli eventuali sfollati in edifici scolastici e/o alberghieri a cura delle forze di polizia coordinate dal funzionario di P.S. delegato dal Questore d’intesa con il sindaco di Arzachena. “Allontanamento delle persone dal litorale di Caprera e dagli altri litorali lungo la rotta seguita dall’unità”. Distribuzione di viveri, acqua e vestiario a cura dei sindaci di Palau e di Arzachena. Sospensione di fornitura idrica da bacini all’aperto e interruzione di fornitura e vendita di prodotti alimentari e interdizione del consumo di prodotti alimentari anche di produzione propria nei comuni di La Maddalena e Palau, a cura dei rispettivi sindaci.
.: Torna Su! :.

- Copyright © 2002 - 2005 - Il Vento - periodico della Parrocchia Santa Maria Maddalena - La Maddalena (SS)