Reso pubblico il piano d'emergenza
Una pubblicazione attesa da anni
È stato di parola Angioletto Comiti, sindaco di La Maddalena, quando promise: alla fine dell’estate presenterò il piano d’emergenza. Il 27 settembre scorso, tramite l’assessore alla trasparenza Francesco Manai, lo ha messo a disposizione di stampa e cittadini. Si tratta del piano che gli venne consegnato dal prefetto Gullotta nel maggio scorso e che già in parte era stato reso noto dalla stampa regionale. Ora però tutto è ufficiale. A dire la verità ci si aspettava una pubblicizzazione più in pompa magna, con microfoni e flash, magari nel corso di una seduta di consiglio comunale. Così non è stato ed il fatto che il piano stesso debba essere poi ulteriormente integrato da un piano operativo al quale concorreranno altri enti (comune, questura, VV.FF., CC, Polizia ecc.) non spiega il ‘basso profilo’ di una pubblicizzazione richiesta, fino ad ieri – e giustamente – a gran voce. Sarà perché il governatore Soru ha chiesto da tempo l’allontanamento della base Usa (e quindi, se ciò si verificasse, il piano sarebbe inutile), sarà perché Comiti si è dichiarato sulla stessa lunghezza d’onda (qualcuno però si chiede come verrebbero rimpiazzati gli oltre 200 posti di lavoro che comunque attualmente gli americani offrono, e l’indotto) sarà forse che una eccessiva pubblicizzazione – con gli scenari foschi che vi si prefiguravano (fusione nocciolo) - nuocerebbe non poco all’immagine dell’Arcipelago, fatto sta che da qualche giorno a questa parte il Piano d’Emergenza è … semplicemente a disposizione di chiunque, presso l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), da consultare o da averne copia, salvo in quest’ultimo caso, un corrispettivo di alcune decine di euro.
È stato di parola Angioletto Comiti, sindaco di La Maddalena, quando promise: alla fine dell’estate presenterò il piano d’emergenza. Il 27 settembre scorso, tramite l’assessore alla trasparenza Francesco Manai, lo ha messo a disposizione di stampa e cittadini. Si tratta del piano che gli venne consegnato dal prefetto Gullotta nel maggio scorso e che già in parte era stato reso noto dalla stampa regionale. Ora però tutto è ufficiale. A dire la verità ci si aspettava una pubblicizzazione più in pompa magna, con microfoni e flash, magari nel corso di una seduta di consiglio comunale. Così non è stato ed il fatto che il piano stesso debba essere poi ulteriormente integrato da un piano operativo al quale concorreranno altri enti (comune, questura, VV.FF., CC, Polizia ecc.) non spiega il ‘basso profilo’ di una pubblicizzazione richiesta, fino ad ieri – e giustamente – a gran voce. Sarà perché il governatore Soru ha chiesto da tempo l’allontanamento della base Usa (e quindi, se ciò si verificasse, il piano sarebbe inutile), sarà perché Comiti si è dichiarato sulla stessa lunghezza d’onda (qualcuno però si chiede come verrebbero rimpiazzati gli oltre 200 posti di lavoro che comunque attualmente gli americani offrono, e l’indotto) sarà forse che una eccessiva pubblicizzazione – con gli scenari foschi che vi si prefiguravano (fusione nocciolo) - nuocerebbe non poco all’immagine dell’Arcipelago, fatto sta che da qualche giorno a questa parte il Piano d’Emergenza è … semplicemente a disposizione di chiunque, presso l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), da consultare o da averne copia, salvo in quest’ultimo caso, un corrispettivo di alcune decine di euro.
