
Il 3 e il 4 settembre 2005 la cittadina toscana di Santa Croce sull’Arno ha ospitato il più importante meeting nazionale di ciclismo a livello giovanissimi. Per la prima volta nella nostra storia sportiva, anche una formazione maddalenina ha preso parte a questa manifestazione così importante: si tratta, ovviamente, dell’Isolana. Con il presidente Giovanni D’Oriano, ancora commosso per un’avventura desiderata da una vita, parliamo delle emozioni vissute in una terra dove il ciclismo è davvero amato. “E’ proprio così – esordisce D’Oriano; in Toscana il ciclismo è uno sport veramente importante e lì abbiamo trovato un’organizzazione ed una passione esemplari. La manifestazione, riservata ai giovanissimi, ha visto la partecipazione di ben 150 società, per un totale complessivo di 2410 ragazzi. A rappresentare la Sardegna c’erano la nostra società, la Monteponi di Cagliari, alcuni ragazzi della Terranova e una società di Capoterra. Non vi nascondo la soddisfazione e l’emozione vissuta sfilando, nella manifestazione inaugurale, dietro il cartello e la bandiera sarda. Ho veramente realizzato un sogno. Nella due giorni di gare i ragazzi più piccoli hanno effettuato prove di abilità e minicross; i più grandi, invece, hanno gareggiato in un circuito su strada, divisi nelle rispettive batterie. I nostri giovani sono stati meravigliosi; tutti hanno corso benissimo, rimanendo sempre fra i primi venti in classifica. Il risultato migliore è stato quello di Federica Nicolai, giunta undicesima nella sua batteria. Ma, ripeto, tutti sono stati bravissimi”. Un accenno alle difficoltà legate ad un trasferta così impegnativa. “La trasferta – prosegue il presidente – è stata il vero problema; ha richiesto una spesa davvero notevole che siamo riusciti a coprire autotassandoci e grazie all’aiuto di coloro che hanno potuto darci una mano. Davvero li devo ringraziare tutti, ad uno ad uno, negozianti, privati cittadini: sono loro che ci hanno permesso di realizzare la trasferta. Tra le istituzioni hanno collaborato solo la Comunità Montana e il Comune. Chiaramente mi sento in dovere di ringraziare anche tutti quelli che collaborano e lavorano giornalmente nell’Isolana. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. La speranza è tornare al meeting nazionale anche il prossimo anno; per far questo speriamo anche in nuove iscrizioni; invito tutti a venirci a trovare nella sede di Due Strade”. Concludiamo con i nomi dei veri protagonisti, i ragazzi dell’Isolana: Deborah ed Emanuele Malleo, Renato Cinque, Elisa Enna, Nicola Fenu, Federica Nicolai, Benedetto Secci, Tonino Testoni, Giovanni Massidda, Franco Sanna, Francesco Tonissi, Giovanni Demeglio, Pierpaolo Ghera, Stefano Devita, Marco Mara, Salvatore Piras e Salvatore Pasciu.