Anagrafe Parrocchiale - e Bacheca Avvisi"
Anno VI
Il Vento - n° 136
15 Novembre
Gli eucalipti?
Canne e cacaranci
Oltre un anno fa protestammo (quasi da soli) per il taglio di alcune decine di maestosi eucalipti da decenni cresciuti nel lungomare ammiraglio Mirabello. Le foto che pubblichiamo sono state scattate il 16 novembre scorso. Il cartello indica che i lavori, dell’importo di quasi 600 mila euro, si sarebbero conclusi otto mesi fa (il 22 febbraio 2005), anche se, a colpo d’occhio, non sembrerebbero ancora completati. Indicano, anzi mostrano inoltre, che, almeno per il momento, a crescere rigogliose sono piante (a basso fusto?) di canne e cacaranci. Sic!
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C’è abuso?
Disabili e disabili-disabili
Nessuna città è stata mai pensata a misura di disabile. E quando i comuni intervengono lo fanno con gli occhi degli abili. E sì, perché geometri ed architetti che progettano, vecchio o nuovo, non sempre hanno la sensibilità giusta. E non si parla solo di servo scala (non sempre funzionanti) o di scivoli più o meno ripidi o della spiaggia senza barriere architettoniche di Spalmatore (un’offesa!). Guardiamo ad esempio i marciapiedi. È vero che non tutti i disabili sono su sedia a rotelle ma coloro che lo sono ‘soffrono’ certi marciapiedi, anche nuovissimi, il passaggio sui quali produce vibrazioni dolorose ed a volte insopportabili. Per non parlare del lastricato di granito, più o meno in buone condizioni. Parcheggio selvaggio poi spesso impedisce il passaggio. E i parcheggi riservati ai disabili sono spesso occupati, sebbene ce ne siano molti a La Maddalena. Ma è possibile che a La Maddalena ci siano così tanti disabili che viaggiano così tanto in macchina e parcheggiano così tanto nei parcheggi, tanto che spesso i disabili-disabili (non è un ripetizione di parole) non trovano posto nei parcheggi riservati ai disabili? In altri termini: c’è abuso?
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Ute di La Maddalena
Inaugurato il terzo anno accademico
L'11 novembre scorso, nei locali della Biblioteca Dipartimentale di Marisardegna, si è tenuta la cerimonia inaugurale del terzo anno di attività dell'Università della Terza Età di La Maddalena. È stata svolta anche una relazione da parte del prof. Mario Atzori, ordinario di Storia delle Tradizioni Popolari della Sardegna presso l'Università di Sassari. Il prof. Atzori ha tenuto un’ interessante lezione sulle tradizioni storico-culturali del canto gallurese. L’ampia partecipazione dei soci ha contribuito alla buona riuscita la manifestazione, promuovendo nuovi interessi in campo di ricerca innovativo e stimolante. La segretaria dell’Ute è ubicata in piazzetta Amsicora, a lato di Radio Arcipelago.
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Deligia in attesa che apra la RSA
Anziani da assistere

Giuseppe Deligia

Aspettano la Residenza Sanitaria Assistenziale circa duemila anziani maddalenini. A denunciare questo ritardo imbarazzante è l’ex sindaco Giuseppe Deligia. "La residenza non è mai stata appaltata”. Sarebbero circa 40 posti a carico della Regione e dell’Asl quelli previsti nella struttura, per quel 20% dei maddalenini che ha superato i 65 anni di età. Molti di loro sono abbandonati a se stessi e il ricovero in ospedale è solo una soluzione momentanea. Preoccupante la stima delle persone costrette a letto e che hanno necessità di tutto. Per loro, l’Adi (Assistenza Domiciliare Integrata), mette a disposizione soltanto una infermiera che lavora soltanto la mattina, esclusa la domenica. Quindi, chi ha bisogno di una assistenza continuata nel tempo, se può permetterselo, è costretto a ricorrere ad infermieri a pagamento. Mentre per tutto il resto ci sono le badanti, la maggior parte delle quali proviene dall'est europeo. Qualche anziano non più autosufficiente, tra infermieri ed assistenza, si trova a dover pagare tre persone addirittura. Per una spesa che supera abbondantemente i mille euro. Ma chi non ha una pensione adeguata deve affidarsi al buon cuore della Caritas e ai suoi volontari. La condizione degli anziani è un problema al quale non sempre “le Amministrazione del passato hanno dedicato attenzione" dice Deligia. Oggi l’ex sindaco parla in veste di membro della Commissione Servizi Sociale del Consiglio Pastorale della Parrocchia di Santa Maria Maddalena. “Occorre fare presto. Olbia ha già una sua residenza per anziani e a Tempio stanno per inaugurarla”. Per ora, l'unica struttura che funziona a La Maddalena, che si occupa in modo permanente della popolazione non più giovane, è la Comunità Alloggio Padre Salvatore Vico “che però è pronta per diventare una casa protetta – afferma il coordinatore Claudio Ciucci - destinata quindi a persone non più autosufficienti”.
Alessandra Deleuchi
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