Orizzonte Nuovo' Informa
Occorrerebbe spiegare
I numeri relativi ai Progetti obiettivo per il 2005 per il nostro Comune non sono entusiasmanti: occorrerebbe una spiegazione, che probabilmente esiste presso gli addetti ai lavori e che al momento sfugge. Di che si tratta? I Progetti obiettivo vengono presentati annualmente alla Regione nel Piano socio-assistenziale del Comune: ad esempio possono riguardare progetti di Affidamento familiare con sostegno educativo, Attività ricreative anziani, Servizio trasporto portatori handicap, Progetto adolescenti: prevenzione e aiuto alle difficoltà, Assistenza domiciliare integrata, Informagiovani, solo per citarne alcuni. Per quanto attiene l’erogazione dei finanziamenti la Regione Sardegna ha stabilito per il 2005 che, al fine di valorizzare gli sforzi dei Comuni nel progettare in modo congiunto, i progetti presentati in associazione saranno finanziati all’85% della somma ammessa, mentre quelli presentati da singoli comuni al 65%. Con delibera 52/7 del 9.11.2005 la Regione ha erogato finanziamenti per 11.890.118 Euro totali: per il nostro Comune sono destinati 26.507 euro per assistenza educativa e 8.305 euro per affido familiare, in tutto uno 0,3 % del totale, ben poca cosa rispetto anche a Comuni molto più piccoli, mentre non è stata ammessa la richiesta per Laboratori di creatività e aggregazione in quanto siamo in Presenza di consistenti economie e/o residui L.R. 25/93 e/o Progetti Obiettivo anni precedenti: in pratica non si è speso. Analogamente per un altro capitolo “Finanziamenti ai Comuni per la realizzazione dei progetti obiettivo a favore di soggetti affetti da disturbi mentali e da minorazione psichica, relativi all’anno 2005” con delibera 52/6 del 9.11.2005 la Regione ha erogato finanziamenti per 6.613.212 euro per i Comuni: per il nostro Comune sono destinati zero (0) euro e non è stato ammessa la richiesta presentata, per la stessa motivazione di cui sopra di residui non spesi. Questi progetti sarebbero molto importanti poiché sono costituiti da interventi tesi al reinserimento o al mantenimento delle persone con disturbo mentale nel contesto sociale di appartenenza, al recupero e alla valorizzazione delle capacità personali anche attraverso inserimenti socio lavorativi, al sostegno psicologico ed educativo degli stessi soggetti e dei loro familiari impegnati nella cura e nell’assistenza: è sotto gli occhi di tutti che nella nostra comunità abbiamo questa esigenza. In compenso con delibera 50/19 del 25.10.2005 al nostro Comune per la gestione dei canili e la lotta al randagismo sono stati assegnati 8.137 Euro: anche questa è una cifra povera considerando i 160 ospiti del nostro canile, pur amorevolmente assistiti per l’opera di volontariato di chi se ne occupa, ma almeno è una cifra certa stabilita in base al numero dei residenti nei Comuni, e che non corre il rischio di non essere spesa.
I numeri relativi ai Progetti obiettivo per il 2005 per il nostro Comune non sono entusiasmanti: occorrerebbe una spiegazione, che probabilmente esiste presso gli addetti ai lavori e che al momento sfugge. Di che si tratta? I Progetti obiettivo vengono presentati annualmente alla Regione nel Piano socio-assistenziale del Comune: ad esempio possono riguardare progetti di Affidamento familiare con sostegno educativo, Attività ricreative anziani, Servizio trasporto portatori handicap, Progetto adolescenti: prevenzione e aiuto alle difficoltà, Assistenza domiciliare integrata, Informagiovani, solo per citarne alcuni. Per quanto attiene l’erogazione dei finanziamenti la Regione Sardegna ha stabilito per il 2005 che, al fine di valorizzare gli sforzi dei Comuni nel progettare in modo congiunto, i progetti presentati in associazione saranno finanziati all’85% della somma ammessa, mentre quelli presentati da singoli comuni al 65%. Con delibera 52/7 del 9.11.2005 la Regione ha erogato finanziamenti per 11.890.118 Euro totali: per il nostro Comune sono destinati 26.507 euro per assistenza educativa e 8.305 euro per affido familiare, in tutto uno 0,3 % del totale, ben poca cosa rispetto anche a Comuni molto più piccoli, mentre non è stata ammessa la richiesta per Laboratori di creatività e aggregazione in quanto siamo in Presenza di consistenti economie e/o residui L.R. 25/93 e/o Progetti Obiettivo anni precedenti: in pratica non si è speso. Analogamente per un altro capitolo “Finanziamenti ai Comuni per la realizzazione dei progetti obiettivo a favore di soggetti affetti da disturbi mentali e da minorazione psichica, relativi all’anno 2005” con delibera 52/6 del 9.11.2005 la Regione ha erogato finanziamenti per 6.613.212 euro per i Comuni: per il nostro Comune sono destinati zero (0) euro e non è stato ammessa la richiesta presentata, per la stessa motivazione di cui sopra di residui non spesi. Questi progetti sarebbero molto importanti poiché sono costituiti da interventi tesi al reinserimento o al mantenimento delle persone con disturbo mentale nel contesto sociale di appartenenza, al recupero e alla valorizzazione delle capacità personali anche attraverso inserimenti socio lavorativi, al sostegno psicologico ed educativo degli stessi soggetti e dei loro familiari impegnati nella cura e nell’assistenza: è sotto gli occhi di tutti che nella nostra comunità abbiamo questa esigenza. In compenso con delibera 50/19 del 25.10.2005 al nostro Comune per la gestione dei canili e la lotta al randagismo sono stati assegnati 8.137 Euro: anche questa è una cifra povera considerando i 160 ospiti del nostro canile, pur amorevolmente assistiti per l’opera di volontariato di chi se ne occupa, ma almeno è una cifra certa stabilita in base al numero dei residenti nei Comuni, e che non corre il rischio di non essere spesa.


