Salviamo il basolato di granito
Chi rompe paga
Hai rotto il granito. Devi pagare. Parola del Comune, parola dell’assessore ai lavori pubblici Pier Paolo Olivieri. L’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con delle sanzioni, dopo le segnalazioni di molti cittadini che denunciavano di aver trovato blocchi di granito rotto o spezzato, o riposizionato male, in alcune strade della città, dopo che erano stai eseguiti i lavori di interramento. Una volta accertato il danno, chi si è reso responsabile, pagherà ripristinando le lastre mancanti con altre, altrettanto antiche, che il Comune ha tenuto da parte negli anni. Un valore considerevole quello del basolato di granito delle strade maddalenine, perchè risale, quasi tutto, all’Ottocento ed è stato lavorato nelle cave di granito della Maddalena. Una delle più consistenti fonti di guadagno per gli isolani fino a poco tempo fa, tanto da creare intere generazioni di scalpellini che giungevano anche dalla Toscana. I cittadini, oggi, sensibilizzati dalla campagna del Comune che ha invitato a denunciare le irregolarità, sono diventati protagonisti ed ancora lo saranno, quando avranno inizio i lavori per il rifacimento del centro storico. Il sindaco Angelo Comiti ha anche parlato di una lista che raccoglierà i nomi di quelle ditte che a La Maddalena hanno eseguito i lavori nel pieno della regolarità. Mentre l’assessore Olivieri parla di due figure tecniche di controllo per i lavori pubblici in corso.

Basolato in rimozione
Alessandra Deleuchi



