Immagini di Maria Maddalena nel Medio Evo
- Le vesti del peccato
Prof.ssa Sara Piccolo Paci
“Le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove” 2 Cor. 5, 17
Cristo e l’Adultera A.Allori, XVI sec. Se il III Millennio è arrivato, portandoci una grande ricchezza di immagini che ancora dobbiamo imparare a mettere a frutto, un’altra epoca ha visto l’immagine come protagonista, con la differenza che i frutti ci sono stati e possono essere ancor oggi di grande significato.
 Giusto dè Menabuoi,Madonna col Bambino e Santi,
 con la committente Fina Buzzaccarina,
 Padova, Battistero,ca. 1375
Arte ed immagini come exemplum
Bibbia e Vangelo sono ricchi di storie ed immagini, o storie che si prestano ad essere trasformate in immagini, inoltre i pensatori della Chiesa erano in grado di ‘illustrare’ ogni dettaglio raffigurato, parlando di fronte alla facciata di una Chiesa e per mezzo di allegorie e metafore fortemente evocative, come del resto aveva fatto lo stesso Cristo nelle Parabole.
La Chiesa e le immagini
Fin dal Concilio di Nicea II (787 d.C.) la Chiesa si era interrogata sul valore dell’immagine come mezzo di diffusione ed elaborazione di concetti spirituali e teologici, stabilendo regole ben precise. L’artista medioevale forse non è mai stato un solitario ‘poeta’, ma piuttosto parte di una triade che lo vedeva affiancato dal committente e dal teologo, spesso ‘teologo’ egli stesso.
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Il valore dell’immagine si modifica con il passare del tempo.
Testimonianza di Fede,
Bellezza dell’anima.

Piero della Francesca, XV sec.
Amore, Carità e virtù femminili.
Lucas Cranach, XVI sec.
Introspezione, meditazione,
rapporto personale con Dio.

De La Tour, XVII sec.
Maddalena.....questa sconosciuta
  • * Maria Maddalena andò ad annunziare ai discepoli
  • che avea veduto il Signore, "e che egli le avea dette queste cose” (Gv. 20,18)
  • * Maria di Betania, sorella di Marta e Lazzaro (Lc. 10; Gv.11, 12)
  • * la peccatrice del Vangelo (Lc. 7, 36-50; Mc.14, 3-9)
  • * la Maddalena della Legenda Aurea
  • * Confusione con Maria Egiziaca
  • Et exemplo meo
  • La Maddalena risponde ad una esigenza intima dell’umanità medievale: il forte desiderio di salire la scala sociale, al tempo stesso non sentendosi degni del paradiso promesso, se non con il pentimento e la mortificazione. La predicazione dei frati minori è una delle chiavi di lettura privilegiate per comprendere l’evolversi delle diverse iconografie dei santi.
  • “Ne desperatis vos qui peccare soletis, exemploque meo, vos reparate Deo”
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Maddalena, Lazzaro e Marta
Maestro dei Perea, Spagna, fine XV sec.
Maria Maddalena
C. Crivelli, 1470 ca.
Maria Egiziaca
G.Lanfranco, ca. 1610-1630
Pala con Storie della Maddalena
Accademia, Firenze. 1280-85 ca.

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