Verde: Fede, Castità, Speranza
Nel Concilio di Nicea II (767 d.C.) il colore verde venne indicato come simbolo
adatto alla verginità di Maria. Molti sono i dipinti che testimoniano questo significato,
poi esteso anche ad altri soggetti. Inoltre divenne il colore della Fede.
Fin dall’antichità esso era anche generico riferimento alla fertilità
ed alla speranza, indicate dal verde dell’erba novella.
Lc.7, 50:
“La tua fede ti ha salvata; vattene in pace”
Viola: pentimento e misticismo
Come colore delle vesti liturgiche il viola indica i momenti di vigilia e preparazione
ai Misteri, in particolare è il colore della Quaresima e del Lutto; in questo senso è il colore
del pentimento, del dolore, della contrizione, dell’umiltà.
Tuttavia l’aspetto più intimo e segreto di questo colore è il suo essere unione tra il
Rosso del Sangue ed il Blu del Cielo: è il colore di
chi si pone come ‘ponte’ tra il Mondo ed il Cielo, di chi ha gettato
uno sguardo al di là del Velo misterico, della Conoscenza:
vero colore dell’Uomo Spirituale e dell’Autorità Sacerdotale.
E’, infatti, il colore delle vesti del Vescovo.
Apostola degli apostoli
la Sapienza al servizio della Verità
“Altri ritengono (…) che le donne sante, come le beate Maria Maddalena
e Caterina, meritarono l’aureola perché (…) predicarono per ispirazione dello Spirito Santo
e inviate dallo Spirito Santo stesso (…): dove la Fede correva pericolo, esse furono inviate…”
Eustachio d’Arras, 1263-66 ca.
In moltissime chiese Maddalena e Caterina sono vicine: entrambe testimoni del Cristo con la
potenza della Parola e della Conoscenza…